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Nella mia immensa fortuna, un po’ di tempo fa, ho conosciuto una ragazza di nome Elisa che studia psicologia presso l’università LaSapienza di Roma. Ho avuto un piacevole scambio di idee con lei e le ho chiesto di indirizzarmi verso uno studio mirato della psicologia infantile e dello sviluppo. Mi ha anche confermato che le teorie di Piaget che avevo trovato sono ormai, se non obsolete, non pienamente applicabili al mondo del bambino contemporaneo (dato che quelle teorie erano ipotizzate su bambini di inizio secolo). Ad oggi inizio a farmi un’idea sulla psicologia infantile con il libro L’infanzia di Luigia Camaioni. Spero che possa essere un bel trampolino per dare una bella spinta, anche grazie ai testi consigliati alla fine del libro.

Ora devo solo darmi da fare.

il genitilissimo professor Girotto mi ha repentinamente risposto, ma purtroppo l’argomento non è di sua competenza. Fortunatamente mi ha inoltrato un articolo riguardante la persuasione e il surriscaldamento globale e mi ha consigliato

Fischhoff, B. (2007). Non-Persuasive Communication about Matters of Greatest Urgency: Climate Change.Environmental Science & Technology, 41, 7204-7208.

che tratta l’argomento, ma purtroppo non accenna alla pedagogia.

Vedremo.

Sono uno studente di comunicazione visiva e multimediale allo IUAV (Venezia) e sono in procinto di laurearmi. Il tema della mia tesi è il risaldamento globale e il risparmio energetico. Mi rivolgerò per affrontare questo problema ai bambini perché si sa: i bambini diventeranno grandi, e poi sono molto più malleabili degli adulti. Devo ammettere che è questa è un po’ una visione romantica dei meccanismi cognitivi, infatti io penso ai bambini come esseri da plasmare che non sono ancora deviati dal denaro e dalle varie speculazioni, ma più passa il tempo e più mi rendo conto che il mio non è altro che un errore. Non vorrei essere moralista, ma i bambini di oggi capiscono benissimo il senso (sbagliato) della vita, capiscono benissimo che i soldi portano avanti il mondo, riconoscono perfettamente un oggetto di un valore commerciale maggiore di un altro. Non voglio dilungarmi ulteriormente adesso, non ho ancora le conoscenze scientifiche per poter fare discorsi del genere, ma spero che chi leggerà questo blogo possa darmi una mano nel mio percorso verso la realizzazione della mia tesi. Il mezzo che ho scelto per raggiungere il mio scopo è il video. Il mio obiettivo è quello di produrre dei brevi documentari o spot per la televisione, di breve durata che possano diventare una specie di decalogo del risparmio energetico facilmente comprensibli e accattivanti in modo da interessare i bambini e renderli partecipi al salvataggio del nostro pianeta, ma nello stesso tempo convincere gli adulti (genitori e professori) che nuovi media come la televisione e il computer possono essere produttori di cultura (cosa che in realtà già sono, ma purtroppo in senso opposto, cioè creatori di cultura negativa) e che possano accompagnare efficacemente il percorso formativo dei bambini.

La prima fase della mia ricerca sarà orientata verso l’assimilazione delle tecniche di insegnamento e di persuasione rivolte ai bambini, cioè mi rivolgerò a psicologi e in maggior modo a pedagogisti. Per adesso ho mandato una mail al professor Vittorio Girotto che spero mi risponderà presto.

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